A qualsiasi azienda può essere notificata un’esecuzione. Ma cos’è esattamente una procedura esecutiva?
Come viene avviata? E come reagire?
Testo: Michael Birkner
Immagine: ©Pexels | Sora Shimazaki
Il postino suona alla porta della Benessere Riscaldamenti SA
Un apprendista adulto, alle prime armi, apre. Dopo avere risposto no alla domanda se ci fosse il suo principale o la persona responsabile, gli viene messo sotto il naso un precetto esecutivo. Gli viene comunicato che ne deve solo confermare la ricezione. Imprecando tra sé e sé (proprio oggi che il responsabile di progetto non c’è e il titolare ha dovuto recarsi urgentemente all’estero per questioni familiari!) obbedisce alla richiesta. Ora è lì con il precetto esecutivo in mano e non sa che fare. Nell’ingiunzione di pagamento non riesce neanche a decifrare quale sia il creditore o a capire dall’importo riportato di cosa si potrebbe trattare. Ma poiché ha una buona memoria, si ricorda che, prima di partire, il titolare gli aveva detto che sono soci suissetec e che si poteva sempre rivolgere senza problemi al servizio legale di suissetec. Detto, fatto.
Cos’è un’esecuzione
Dopo aver chiesto a un gentile apprendista suissetec di essere richiamato per una consulenza in merito a un precetto esecutivo, l’apprendista viene contattato dalla divisione Diritto. Gli viene spiegato che un precetto esecutivo è la conseguenza di una domanda d’esecuzione, in cui un creditore dichiara che la Benessere Riscaldamenti SA gli è debitrice per l’importo indicato. Con un certo stupore apprende inoltre che l’ufficio d’esecuzione non verifica il credito dichiarato, sebbene nella domanda d’esecuzione debba essere indicato il titolo di credito o la ragione del credito. Se la domanda d’esecuzione è presentata correttamente, l’ufficio d’esecuzione emette direttamente il precetto esecutivo. Con la notifica del precetto esecutivo, l’esecuzione viene inserita automaticamente nel registro delle esecuzioni.
Come reagire in caso di esecuzione
L’apprendista scopre inoltre che sul precetto esecutivo è riportato un campo indicato con «Opposizione». Se il campo è vuoto, non è ancora stata fatta alcuna opposizione. Senza opposizione l’esecuzione può essere portata avanti. Se si desidera contestare il credito o non si ha la certezza che sia effettivamente fondato, occorre assicurarsi di inoltrare un’opposizione entro 10 giorni (preferibilmente immediatamente) dopo la notificazione del precetto esecutivo. Anche l’opposizione avviene senza alcuna verifica da parte dell’ufficio esecuzione, esattamente come la domanda di esecuzione stessa. L’opposizione provoca la sospensione dell’esecuzione e sarà poi di nuovo il creditore a dovere agire.
Altre informazioni utili
Un’esecuzione rimane registrata generalmente per cinque anni nel registro delle esecuzioni. Ne viene riportato anche lo stato. Con le informazioni che ha ricevuto, l’apprendista è ora in grado di leggere correttamente un estratto del registro delle esecuzioni. Un’esecuzione con opposizione risalente a parecchio tempo fa ha un significato molto diverso da una che viene continuata, in cui dunque l’opposizione è stata rigettata. La legge sull’esecuzione forzata e sul fallimento concede al debitore, secondo l’art. 8a, la possibilità di presentare richiesta affinché non venga più data notizia a terzi circa tale procedura esecutiva una volta trascorsi tre mesi dalla notificazione del precetto esecutivo. Questo significa che non è più riportata nell’estratto del registro delle esecuzioni. Ciò viene concesso quando il creditore non fornisce prova nei termini previsti di avere avviato una procedura per l’eliminazione dell’opposizione. Una particolarità del diritto svizzero è che una procedura esecutiva ha anche effetto interruttivo della prescrizione. Non è raro che i committenti, sospettando un’installazione difettosa ma avendo ancora bisogno di tempo per accertare le prove o non sapendo esattamente quale impresa artigiana possa aver lavorato in modo difettoso, si trovino sotto pressione per impedire il decorso della prescrizione. Per farlo, possono avviare una procedura d’esecuzione oppure firmare una dichiarazione di rinuncia alla prescrizione. L’apprendista della Benessere Riscaldamenti SA ha inoltrato l’opposizione il giorno successivo. Quattro giorni più tardi, il creditore ha ritirato la procedura esecutiva. Si è scoperto che aveva proceduto contro quattro aziende per un difetto. Da una perizia è emerso che la Benessere Riscaldamenti SA non era responsabile del difetto.





