“La ventilazione per gli spazi abitativi è destinata a diventare una tecnologia chiave nella moderna protezione dal rumore”

Intervista a Thomas Klink, Product Manager Ventilazione per spazi abitativi presso Zehnder Group Schweiz AG.

Il 1° aprile 2026, in Svizzera è entrata in vigore la revisione dell’Ordinanza contro l’inquinamento fonico adottata dal Consiglio federale. Perché questo nuovo orientamento della tecnica della costruzione è di grande importanza anche per l’industria svizzera della ventilazione?

Questa disposizione di legge rappresenta un chiaro impegno verso una concezione dell’abitare moderna, sostenibile e orientata alla salute. Questo regolamento crea inoltre per la prima volta una vera e propria certezza del diritto, di cui comuni, autorità di pianificazione, sviluppatori e architetti avevano bisogno da tempo. In molte aree urbane, alle crescenti emissioni acustiche si affianca l’urgente necessità di spazi abitativi aggiuntivi. Questa revisione consente ora di sposare questi due interessi in modo ragionevole. Grazie a una base giuridica più precisa, in futuro i comuni potranno rilasciare permessi di costruzione anche in aree con inquinamento acustico, a condizione che i limiti di rumore siano rispettati o che siano previste misure di protezione acustica adeguate.

 

Il quadro appare molto interessante e mirato. Ma qual è in tutto ciò il ruolo della ventilazione per gli spazi abitativi?

Se le misure tecniche o strutturali per rispettare i valori limite comportano un impegno sproporzionato, ora è comunque possibile ottenere una licenza edilizia a condizioni chiaramente definite.

È qui che entra in gioco la ventilazione controllata per gli spazi abitativi. Perché viene finalmente riconosciuto ufficialmente ciò che gli esperti sapevano da tempo: gli impianti di ventilazione comfort possono garantire la salute e il benessere dei residenti in luoghi rumorosi senza dover aprire le finestre. In tal senso, la ventilazione controllata per spazi abitativi rappresenta una componente chiave di una strategia olistica di protezione dal rumore per le strutture di insediamento urbano ad alta densità. Si tratta di una soluzione per così dire destinata a diventare una tecnologia chiave nella moderna protezione dal rumore!

 

In termini di nuovo potenziale commerciale, di cosa stiamo parlando per l’industria della ventilazione?

Il potenziale è enorme. Secondo una recente stima, negli ultimi anni solo a Zurigo circa 3.000 appartamenti in procinto di ottenere la licenza edilizia non hanno potuto essere realizzati. Nella maggior parte dei casi si trattava di appartamenti di proprietà di cooperative d’abitazione. Possiamo solo ipotizzare il numero di appartamenti di nuova costruzione o ristrutturati dal punto di vista acustico che non hanno potuto essere realizzati in tutta la Svizzera negli ultimi anni. Di certo sono circa 10’000 gli appartamenti che mancano all’appello nell’attuale carenza di alloggi della città.

 

La revisione della nuova Ordinanza contro l’inquinamento fonico parla anche di uno sviluppo coerente di un abitare sostenibile e confortevole.

Ed è proprio questo il profilo di requisiti per le prestazioni degli impianti domestici moderni che la ventilazione per spazi abitativi soddisfa in modo esemplare. Perché gli apparecchi di ventilazione:

  rimuovono in modo affidabile le sostanze inquinanti, l’umidità e i cattivi odori,

  garantiscono una percentuale costantemente elevata di aria fresca,

  assicurano un efficiente risparmio energetico, soprattutto quando è integrato uno scambiatore di calore,

  evitano le emissioni di rumore e di polveri sottili,

  favoriscono un comfort termico stabile.

 

Concludendo, qual è il significato generale dell’introduzione della revisione dell’Ordinanza contro l’inquinamento fonico per il futuro dell’edilizia?

Con la revisione dell’Ordinanza contro l’inquinamento fonico, il Consiglio federale svizzero lancia un segnale forte: a favore di un’elevata densità edilizia che non comprometta la salute. E a favore di soluzioni moderne e adeguate alle condizioni reali della Svizzera. Soprattutto alla luce della carenza di alloggi in molte regioni, le nuove condizioni di legge offrono un reale valore aggiunto – per i comuni, per gli investitori e, soprattutto, per i residenti. Un quadro che risponde alla moderna concezione di uno sviluppo urbano sano e socialmente compatibile.

In qualità di partner dell’industria, noi siamo pronti a svolgere un ruolo attivo nella definizione di questo percorso, con sistemi innovativi, competenze tecniche e la convinzione che la salubrità dell’aria interna sia un diritto fondamentale.

Ringraziamo Thomas Klink per questa intervista!

Intervista a cura di: Sage & Schreibe Public Relations GmbH
Immagini: Zehnder Group Svizzera SA, Gränichen

 

In questo numero

Altri articoli