Opere impressionanti dal regno animale

Con la sua imponente aquila americana, Marco Martin Schuler ha conquistato il primo posto nel concorso di creatività per apprendisti lattonieri. Il premio del pubblico è andato a Mischa Kiser con un elaborato drago. È stata una prima volta molto riuscita, questa premiazione delle opere dei finalisti nel quadro del Congresso suissetec.

Le creazioni di Marco e Mischa non sono state le uniche a suscitare scalpore a fine giugno nella cornice del Congresso suissetec. Delegati, familiari e ospiti: tutti a bocca aperta di fronte anche agli altri 11 oggetti metallici in gara ispirati al motto di quest’anno, «Il regno animale». «Alcune di queste opere potrebbero andare direttamente a Basilea», ha detto qualcuno facendo riferimento alla nota fiera dell’arte. Il concorso di creatività si tiene ora ogni anno, alternando tra Giornata del lattoniere e Congresso suissetec. «In questo modo tutti gli apprendisti al terzo anno hanno la possibilità di partecipare», dichiara soddisfatto Urs Fretz, docente alla scuola di formazione professionale di Winterthur che ha già insegnato l’arte della lattoneria a un gran numero di giovani leve. È considerato uno degli iniziatori del concorso di creatività, a cui ormai partecipano anche non poche scuole professionali.

Un’altra novità è la procedura di valutazione, per la prima volta affidata esclusivamente a una giuria specializzata di cui faceva parte anche Sascha Pfister di Debrunner Acifer, sponsor del premio. Il premio del pubblico è stato assegnato mediante votazione in diretta dagli ospiti presenti.

Una buona opportunità per esercitarsi

Una volta i candidati venivano nominati per il concorso di creatività dalle aziende di tirocinio, oppure potevano autocandidarsi. Spingere gli apprendisti a partecipare si rivelava spesso difficile. Da quando il concorso è entrato a far parte del programma delle classi partecipanti, questo non è più un problema. Attraverso una selezione interna vengono individuati i tre lavori migliori di ogni scuola professionale. La votazione avviene ora nel corso di eventi interni delle singole sezioni, dopodiché suissetec invita i finalisti al concorso principale. «Per noi docenti, il processo di lavorazione fino al completamento dell’opera è chiaramente prioritario», sottolinea Urs Fretz. A suo avviso, gli apprendisti desideravano avere più opportunità per esercitare le loro abilità manuali.

Come nella vita professionale

Lo svolgimento del progetto è strutturato e le tappe sono prestabilite. Secondo Urs Fretz è ideale per stimolare l’organizzazione e lo svolgimento pratico del lavoro. Gli apprendisti scrivono una descrizione del lavoro che include tra le altre cose la procedura di realizzazione, le tecniche utilizzate e i materiali. Durante la lavorazione si concentrano sui loro punti deboli e allo stesso tempo danno prova del loro talento artistico, idealmente con il sostegno dei formatori nell’azienda di tirocinio.

Informazioni

suissetec.ch/it/news-detail-it/concorso-di-creativita-2025.html

 

Un bell’impegno in fase di preparazione

Stretta collaborazione con l’associazione

Il concorso di creatività viene organizzato sotto l’egida di suissetec. Jasmine Zwicki, responsabile di progetto competente di suissetec, può contare nell’organizzazione sul supporto del team addetto alla comunicazione e del Comitato settoriale Lattonieri | Involucro edilizio. Serve una grande preparazione per far arrivare le sculture metalliche sui tavoli espositivi, dall’idea per il motto alla redazione del bando di gara per le scuole professionali passando per l’intero lavoro amministrativo. In tutto questo, Jasmine Zwicki è a stretto contatto con i docenti. Un occhio di riguardo va alla logistica: le elaborate costruzioni metalliche devono giungere intatte al luogo dell’evento e rientrare sane e salve al luogo di origine. Proprio come l’aquila americana di Marco Schuler, che si è recato in anticipo a Bienne proprio per ricomporre il suo rapace, prima smontato per il trasporto. Sul posto ha anche aiutato a predisporre le altre opere – una questione d’onore per un lattoniere.

 

    1º posto

     Marco Martin Schuler – «Aquila americana» BBW Winterthur | BS Strohmeier AG, Wetzikon

2º posto

     Marc Zaugg – «Aquila» Gibb Berna | René Aeberhardt AG, Biglen

3º posto

     Andrea Dosari – «Jeff il Pangolino» BBW Winterthur | Karl Erb Spenglerei AG, Thalheim

 

Marco Martin Schuler commenta la sua vittoria

«Un sogno che è diventato realtà»

L’ispirazione per l’aquila americana è venuta da una foto vista in internet, racconta. Questo era l’animale che gli avrebbe permesso di volare sulle ali della vittoria. «L’ho trovato semplicemente un volatile interessante, quindi mi sono messo subito al lavoro», rievoca Marco Martin Schuler. L’opera è frutto di tre mesi e mezzo di intenso lavoro. La sua azienda di tirocinio, la BS Strohmeier AG di Wetzikon, gli ha offerto un grande sostegno mettendogli a disposizione tempo e materiali.

L’aquila è realizzata in rame e tombacco, una lega di rame e zinco. Per realizzarla ha usato una matrice in legno, diversi martelli e punzoni. «E un occhio attento al risultato complessivo», aggiunge. Le 500 piume le ha dovute realizzare una per una. «Una bella pazienza», osserva ridendo. Per stabilizzare la scultura, l’ha rinforzata all’interno con un’anima in metallo.

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