Testo: Monika Pultar
Poto: Nadine Kägi
Quando la teoria incontra la pratica: all’inizio di settembre si è tenuto a Zurigo il convegno sulla digitalizzazione, che ha riunito oltre 250 professionisti della tecnica della costruzione e della digitalizzazione per informare sulle ultime tendenze, tecnologie e sviluppi del settore, favorendo lo scambio di opinioni e conoscenze in un’atmosfera propizia al dialogo. Tra i temi affrontati spiccavano la formazione, la comunicazione digitale e i moderni strumenti di intelligenza artificiale.
Formazione sì, ma in digitale
La digitalizzazione rimane un tema centrale nella tecnica della costruzione. Già durante la formazione di base: percorsi di apprendimento personalizzati, materiali didattici interattivi e simulazioni d’esame realistiche ricevono un nuovo impulso grazie all’intelligenza artificiale, aumentando l’attrattiva delle professioni tecniche.
L’obiettivo è rafforzare l’interconnessione tra aziende di formazione, centri di formazione interaziendale e scuole professionali. Con la digitalizzazione potrà diventare una realtà e una visione che l’associazione promuove attivamente. Le competenze digitali saranno risorse chiave per il settore, che deve restare al passo per attrarre i giovani.
Comunicazione digitale, nella giusta misura e con un senso
Come si ottiene visibilità sui social media e quali sono le strategie per il successo? Sono domande che si pongono molte aziende della tecnica della costruzione. Barbara Schwede, gerente ed esperta di comunicazione strategica, ha rivolto molte domande alla platea, rispondendo con esempi concreti. Ciò che conta è una base solida: strategia, obiettivi e concetto. Dal sito web a un’immagine autentica, si è passati così alla presentazione di Tim Brauchli: «Il tecnico sanitario di cui tutti parlano». In pochissimo tempo è riuscito ad assicurarsi un vasto pubblico su LinkedIn: alla conferenza ha raccontato come è diventato inaspettatamente «il tecnico sanitario influencer».
L’AI nel lavoro quotidiano è ormai data per scontata
Le potenzialità degli strumenti AI e delle soluzioni digitali sono state al centro delle presentazioni suissetec. Tre relatori hanno presentato soluzioni desunte direttamente dalla realtà della tecnica della costruzione: dalla pianificazione intelligente del personale all’ottimizzazione dei processi, dalla consulenza clienti supportata dall’AI all’impiego di potenti droni per il sollevamento di carichi in cantiere senza bisogno di gru. Spunti pratici, sempre con un occhio al rapporto costi-benefici: un leitmotiv che ha legato l’intero programma della giornata.
Tre domande a…
Lars Kunath è dal 2022 l’organizzatore e la mente creativa dietro al convegno sulla digitalizzazione. Da responsabile delle soluzioni digitali sa quali sono le questioni più attuali per le aziende della tecnica della costruzione, ma anche le opportunità offerte dagli strumenti digitali e dall’IA.
Dove si trovano le migliori opportunità per le aziende della tecnica della costruzione?
La digitalizzazione non potrà mai sostituire i professionisti della tecnica della costruzione, ma potrà semplificare molto il lavoro, a loro e a tutte le persone coinvolte. Gli strumenti IA possono aiutare a digitalizzare i processi e rendere le conoscenze accessibili a tutti. Le procedure e le operazioni richiedono molto tempo, sia a livello amministrativo che nel corso degli interventi in loco dei tecnici della costruzione. Le soluzioni digitali riducono significativamente il lavoro: dal contatto con il cliente alla preparazione delle offerte, dalla pianificazione del personale alle applicazioni intelligenti della tecnica della costruzione.
Quali solo le tendenze più rilevanti per i tecnici della costruzione?
Non è necessario correre subito dietro a ogni tendenza, ma occorre essere preparati – e in questo gli strumenti digitali offrono un aiuto essenziale. Ad esempio per potenziare la collaborazione, aiutare nell’archiviazione dei documenti, nel pianificare le risorse e nel lavoro quotidiano presso i clienti. L’intelligenza artificiale è senza dubbio il trend più importante ed è già parte integrante della routine lavorativa. In termini di efficienza non si può prescindere dall’IA. Ora si tratta soprattutto di connettere digitalmente i sistemi, che diventano sempre più intelligenti: dall’impianto di riscaldamento e ventilazione con sensori fino alla manutenzione di edifici complessi.
Tutto in digitale: perché un convegno?
Il convegno offre la possibilità di scoprire dal vivo esperienze ed esempi pratici ed è un’opportunità per dialogare: cosa ha senso, cosa no? È solo con il contatto personale che solitamente ci si apre allo scambio. Oltre agli interventi dei delegati, è un’occasione per comunicare e interagire direttamente con altri colleghi e professionisti del settore. Facciamo tutti rete attraverso LinkedIn, ma il contatto personale offre maggiori possibilità di discutere di argomenti specifici e di creare anche nuovi contatti.
DIDA: Dopo le ispirazioni digitali, gli scambi faccia a faccia: Daniel Huser e Dennis Reichardt.





